Get Adobe Flash player
Banner
Immagine Campofranco-Marsala 2-0: le pagelle della partita
Lunedì 20 Ottobre 2014
Vittoria doveva essere e vittoria è stata...Esce con i tre punti e con la consapevolezza che... Leggi tutto...
Immagine Eccellenza. Mussomeli: primo pari con super rimonta con la capolista Riviera Marmi
Lunedì 20 Ottobre 2014
Bicchiere mezzo pieno per il Mussomeli.Nell’insidiosa trasferta al Comunale di Custonaci, i... Leggi tutto...
Immagine La sfiducia giorno 27 ai voti
Lunedì 20 Ottobre 2014
Mussomeli. Sarà discussa nell'aula consiliare "Francesca Sorce" il prossimo 27 ottobre alle 18.30,... Leggi tutto...
Immagine Sintesi ed interviste Atletico Campofranco - Sporting Marsala
Lunedì 20 Ottobre 2014
  Il Video con le azioni salienti i Gol e le interviste della partita Atletico Campofranco -... Leggi tutto...
Immagine Campofranco: lezione di calcio al Marsala
Domenica 19 Ottobre 2014
Casteltermini. Esame superato per i giallorossi che vincono e convincono contro una tra le... Leggi tutto...
Immagine Campofranco, Prima gioia per Elio Di Leo
Domenica 19 Ottobre 2014
Buona la prima per il neo presidente Elio Di Leo. Il suo Campofranco con un secco 2-0 supera la... Leggi tutto...
Immagine Villalba, Ecco com'è andato il Consiglio Comunale
Domenica 19 Ottobre 2014
Il consiglio comunale svoltosi in data 11.04.2014, con la presenza di tutti i consiglieri di... Leggi tutto...
Immagine Milena. La Giunta approva il bilancio comunale; adesso la palla passa al consiglio
Sabato 18 Ottobre 2014
MILENA. La Giunta municipale, presieduta dal sindaco Peppuccio Vitellaro,  ha approvato il... Leggi tutto...
Immagine Campionato di terza categoria completato. Molte le squadre del Vallone
Sabato 18 Ottobre 2014
Con l'inizio del campionato di seconda categoria entra pienamente nel vivo il calcio locale che... Leggi tutto...
Immagine Campofranco: è l'ora della verità. Giallorossi pronti ad ospitare il forte Marsala
Sabato 18 Ottobre 2014
Campofranco. Giornata di vigilia oggi per i giallorossi di mister Del Giudice che, forti della... Leggi tutto...

Angelo-schillaciPer il gup Marcello Testaquatra il patto criminale tra la cosche mafiose di Campofranco ed Agrigento sarebbe un dato

di fatto, tanto che il magistrato nisseno ha condannato tutti e quattro gli imputati, al termine del processo scaturito dal blitz antimafia "Amicizia" svoltosi con il rito abbreviato e riguardante le estorsioni all'impresa "Gruppo Asfalti".
Con la sentenza emessa intorno alle 12:30 di ieri è arrivata la condanna a 7 anni per Angelo Schillaci (51 anni), considerato un esponente di spicco non solo della cosca campofranchese ma dell'intero organigramma della mafia della provincia nissena. Il giudice gli ha concesso il beneficio della continuazione della pena con la sentenza di condanna a 12 anni per mafia ed estorsione arrivata nel processo "Itaca-Bocat" e già diventata definitiva.
Alfredo Schillaci (46 anni, fratello di Angelo), si è visto invece infliggere 5 anni e 4 mesi; ad entrambi, oltre all'estorsione alla "Gruppo Asfalti", veniva contestata anche la detenzione di un fucile a canne giustapposte e di alcuni candelotti di dinamite che i due fratelli custodivano in un canale di scolo nel loro impianto di produzione di calcestruzzo. L'arma e la dinamite (quest'ultima in pessimo stato di conservazione) avrebbero fatto parte, secondo la Procura nissena, dell'arsenale della cosca campofranchese.
L'estorsione alla "Gruppo Asfalti" - concretizzatasi in una richiesta di 20 mila euro a titolo di pizzo al titolare dell'impresa Giuseppe Pullara tra il 2003 ed il 2004 - sarebbe stata pianificata, sempre secondo la tesi della Dda nissena e dei Carabinieri, assieme alla cosca mafiosa di Agrigento guidata dal boss Giuseppe Falsone (la cui posizione è stata stralciata alla chiusura delle indagini) ed a curare l'affare sul versante agrigentino sarebbe stato il favarese Vincenzo Parello (62 anni), al quale sono stati inflitti 6 anni per estorsione.
Per Angelo Schillaci e Parello il gup ha disposto due anni di libertà vigilata e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici
Pena più lieve per l'ex affiliato mafioso di Campofranco ed oggi collaboratore di giustizia Maurizio Carrubba (41 anni), condannato ad 1 anno, 1 mese e 10 giorni; a lui il giudice - visto il contributo dato all'indagine con le sue dichiarazioni - ha concesso l'attenuante speciale per i collaboratori di giustizia, come chiesto sia dal pm Stefano Luciani che dall'avvocato difensore Angelo Tornabene. L'accusa aveva chiesto inoltre 10 anni per Angelo Schillaci, 8 anni a testa per Alfredo Schillaci e Parello ed 1 anno, 1 mese e 10 giorni per Carrubba.
Entro tre mesi il giudice depositerà la motivazione, poi gli avvocati difensori Danilo Tipo, Claudio Testa e Lillo Fiorello - che avevano chiesto l'assoluzione dei loro assistiti sostenendo la lacunosità delle prove e l'assenza di riscontri alle dichiarazioni dei pentiti - presenteranno appello.
Vincenzo Pane - La Sicilia

Aggiungi commento

Si ricorda agli utenti che i commenti sono inviati e pubblicati sotto la completa responsabilità degli autori degli stessi. Non verranno pubblicati i commenti palesemente offensivi, diffamatori o ingiuriosi.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Clicca su "mi piace"

Banner

News dal mondo

Stop ai licenziamenti: 4000 lavoratori fanno salvo il proprio posto di lavoro

E’ forse giunto il momento per un sospiro di sollievo per i circa 4000 lavoratori siciliani abilitati nel settore-tecnico professionale che hanno subito

Leggi tutto...
 
Agenti della polizia municipale aggrediti da venditori ortofrutticoli abusivi
Combattere l’abusivismo, a Palermo, può rivelarsi particolarmente difficile, soprattutto se si ha a che fare con

Leggi tutto...
 
Boom di manifestazioni contro lo "Sblocca trivelle"
E' dal 15 ottobre che i tanti "comitatini", come Renzi li chiama, sono presenti davanti Montecitorio per protestare e difendere arduamente il

 

 

Leggi tutto...
 

Lo sai che...

Mafia: ecco l'ultima "strage" senza sangue. Aumentano le morti per tumore e si inizia a sospettare che...
L’ultima strage di Cosa Nostra non fa rumore. Non è un omicidio, non sparge sangue a colpi di kalashnikov e non ha bisogno di tritolo. Perché l’ultimo eccidio lasciato in eredità dai boss affonda
Leggi tutto...
 
La "dieta mediterranea": ecco le caratteristiche del mezzo più utilizzato per perdere peso

Oggigiorno sono in molte le persone che devono fare i conti con i chili di troppo. La famosa dieta mediterranea è il modello nutrizionale per eccellenza ispirato

alle tradizioni alimentari di tre paesi europei e uno africano del bacino del mediterraneo: Italia, Grecia, Spagna e Marocco.

Leggi tutto...
 
Padre Pino Puglisi: il ritratto di un uomo che ha saputo dire no alla mafia
Padre Pino Puglisi era un sacerdote, un uomo che faceva della strada la sua chiesa, un prete che non parlava da un pulpito superiore per il gusto di insegnare, ma che predicava ai giovani perché credeva in loro
Leggi tutto...
 

Ultimi Commenti